26 novembre 2014 – Più vicino il solare a concentrazione – Nòva (di Elena Comelli)

Dopo il fotovoltaico, il solare a concentrazione. Sono pronti per essere cantierizzati impianti per quasi 300 megawatt di
questa tecnologia nata in Italia, con un investimento complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro. E senza bisogno di
tappezzare il territorio di pannelli, com’è successo con l’ondata precedente.
I progetti principali sono due impianti da 50 megawatt in Sardegna, un altro da 50 megawatt in Basilicata e sette impianti per una potenza complessiva di 85 megawatt in Sicilia. Non stupisce la soddisfazione di Gianluigi Angelantoni, presidente dell’Anest, l’associazione che riunisce le imprese della filiera. “Siamo ai nastri di partenza e siamo convinti che
entro fine anno si avvieranno i cantieri per i primi impianti di solare termodinamico in Italia. Un passo avanti che potrà portare un beneficio al Paese in termini di energia verde prodotta e di posti di lavoro. Senza contare che gli investimenti previsti potranno portare nuova occupazione e la creazione di una vera e propria filiera industriale in grado di esportare anche all’estero questa tecnologia nata in Italia”, spiega Angelantoni.

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