10 giugno 2013 – Operazione Desertec, l’Africa accende l’Europa (Antonio Cianciullo) – Affari&Finanza

Operazione Desertec: un progetto da 400 miliardi di dollari per creare energia solare, viene correntto in chiave meno neocolonialista. Nel prossimo futuro, il Mediterraneo sarà caratterizzato da una straordinaria crescita della sponda Sud.

Di fronte all'imprevisto, al turbine della primavera araba, i tedeschi frenano gli italiani accelerano. Così Desertec, il progetto da 400 miliardi di dollari per lanciare l'energia solare nel Nord Africa, vacilla. [...]

Vuol dire che Desertec è destinato a morire? «Io dico il contrario: ora finalmente possiamo correggere un difetto di impostazione che era già di tutta evidenza e dare concretezza al progetto», risponde Gianluigi Angelantoni, presidente di ANEST, l'associazione dei produttori di solare termodinamico. «Come si faceva a pensare di andare in Africa, fare un pieno di energia e andarsene? E' francamente una visione neocolonialista. Per fortuna si sta delineando uno scenario molto più solido, fatto di accordi concreti che cominciano a prendere corpo. Nel prossimo futuro lo sviluppo del Mediterraneo sarà caratterizzato da una straordinaria crescita della sponda Sud: dobbiamo attrezzarci per affrontare questa prospettiva. Le industrie italiane del settore hanno una grande opportunità: fornire le infrastrutture energetiche per lo sviluppo di paesi che vedranno raddoppiare i consumi in 10 anni».

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